Museo Zambon

La storia di un'Azienda costituisce un patrimonio valoriale e genetico; è un DNA che ci si porta dietro e la cui riscoperta conduce ad un naturale innesto di questo patrimonio nel presente.

Sakichi Toyoda, considerato il padre della rivoluzione industriale giapponese ed anche padre del fondatore della casa automobilistica Toyota, disse: "Possa il nostro futuro essere illuminato dal nostro passato". È sulla base di questo pensiero che nel 2006, dopo i festeggiamenti del Centenario aziendale, nasce l'idea di creare il Museo Zambon, che verrà realizzato 2 anni più tardi. Si è voluto quindi concentrare in un ex capannone industriale oggetti fisici ed immateriali che rappresentassero il patrimonio storico dell'azienda, per comunicare al visitatore una fetta di storia costituita di passioni e valori nati dalla fatica e intraprendenza di generazioni di uomini e donne.

Una storia vissuta non con nostalgia ma con la volontà e l'entusiasmo di proiettarsi verso il futuro, grazie alla fonte ispiratrice del passato, e stimolare chi visiti questo spazio ad appropriarsi di una voglia di fare, di agire, che lo lanci verso nuove attività d'impresa, qualunque essa sia.

Il Museo Zambon vuole essere un percorso di valori, un momento in cui prendersi del tempo per riflettere, leggere, ascoltare, e respirare il tempo che scorre, riconoscendo in esso il valore delle persone e dell'impresa e i principi di cui sono stati portatori. Si tratta quindi di un luogo di cultura dotato di un'anima artigiana in continua evoluzione, in continuo cambiamento; un Museo vivo che sfida il concetto di archeologia industriale e quello di logica strettamente cronologica-sequenziale. Il visitatore sarà accompagnato lungo un percorso non prestabilito ma scandito da 6 containers rappresentati dalle 6 lettere di Zambon, attraverso cui immergersi nella realtà e cultura d'impresa e acquisirne spunti per un personale arricchimento.

Il Museo accompagna il visitatore in un viaggio nel tempo Zambon, scandito attraverso un percorso basato sulle emozioni e sui valori che sono parte integrante dell'atmosfera del vecchio capannone. E' infatti concepito come un'esperienza nella quale idealmente immergersi.

I 6 container, simboli della concretezza e del senso di artigianalità che ci contraddistingue come impresa, rappresentano:

Z come Zambon (la nostra storia)
A come Autori di oltre cento anni di storia Zambon
M come Make, il gusto del fare
B come Brand, il marchio, il nome, l'identità
O come Opportunità, la ricerca ed il progresso scientifico
N come Now, vivere il nuovo, guardare al futuro

Si propone al visitatore un percorso di valori, per svelarsi a chi non ci conosce fino in fondo, per renderlo partecipe, ma anche per suscitare interrogativi e riflessioni sul proprio tessuto valoriale. Nel raccontare questa storia, si documentano e si celebrano da una parte il percorso imprenditoriale di Zambon, ma anche il contributo che ciascuno ha dato a questa storia.

Inoltre questo luogo è un Museo che vive, diventando luogo di cultura, di aggregazione e di socialità: come nuova interpretazione del significato di Museo, presentazioni di business, seminari, convegni, eventi e momenti di festeggiamento aziendale, come le feste di Natale o le giornate dedicate ai figli dei dipendenti, vengono organizzati nel museo. Anche le consociate estere organizzano al Museo le loro convention: ciò testimonia come Zambon sia riuscita a trovare un nucleo prezioso storico, il suo cuore antico di impresa di 103 anni, nel quale tutta la popolazione Zambon distribuita nel mondo ha la possibilità di vivere un condiviso senso di appartenenza.