Benvivere

 

 

Concepire le persone come il motore principale nelle strategie di innovazione e di sviluppo...un elemento fondante di Zambon.

Qualche anno fa una campagna istituzionale sottolineava come la diversità di Zambon non risieda nei numeri del bilancio, ma prima di tutto nelle persone che la costituiscono: "Chi lavora con noi, prima di ogni altra cosa condivide i nostri valori. Sono quelli che in oltre un secolo di storia ci hanno permesso di arrivare dove siamo e di analizzare il nostro futuro dalla giusta prospettiva. I risultati che ne derivano sono solo la conseguenza logica di un impegno preso in prima persona da ogni persona nel gruppo: accettare i rischi legati ad ogni progetto di cambiamento ed evoluzione mettendo in gioco se stessi e le proprie qualità. Questa è la nostra diversità e la nostra forza."

In questo concepire le persone come il motore principale nelle strategie di innovazione e di sviluppo risiede un elemento fondante di Zambon, i cui valori etici e professionali nascono e prendono forma intorno al concetto di persona. Da queste riflessioni è scaturito il Benvivere, un progetto per migliorare la qualità della vita e del lavoro rendendo più confortevoli e piacevoli gli spazi comuni dell'azienda e gli uffici, progettati per favorire l'incontro e le relazioni tra colleghi, per offrire in ambienti accoglienti nuove occasioni di espressione alla creatività di ciascuno o, più semplicemente, per stare meglio insieme, per conoscersi.

Sono così sorti nuovi spazi dedicati - l'area Benvivere, l'Officina della Kreatività, la Sala Ascolto, le aree dedicate ai servizi – prima nella sede centrale di Bresso, poi nelle sedi dei 2 stabilimenti produttivi a Lonigo e Vicenza, e infine nelle consociate all'estero. Si è diffuso un "codice" inconfondibile che attraverso simboli, arredamenti, colori, contribuisce alla sensazione di trovarsi in uno spazio confortevole pensato per favorire gli incontri, gli scambi informali, le riunioni e le condivisioni quotidiane di idee e progetti.

Dalle sue origini nel 2007 Benvivere rappresenta il modo di essere ed intendere il lavoro in Zambon; fin dall'inizio ha avuto l'obiettivo di alimentare un senso comune di appartenenza, rendere viva e vera la comunità delle persone che ospita affinchè queste la considerassero come un luogo di crescita personale oltre che professionale.

Inoltre una nuova concezione del lavoro è sottesa alla creazione di questi spazi, una concezione che guarda alla persona nell'impresa come integrale e non "dimezzata", e che vuole quindi definire modi e spazi che consentano alle persone di sentirsi "intere" e di potersi esprimere secondo questa "interezza" ed integralità, senza lasciare emozioni, talenti e creatività a casa, sentendosi nella possibilità di "liberare" anche in ufficio passioni e desideri che normalmente appartengono ad una sfera privata , quella del cosiddetto "tempo libero".

Oltre ad un nuovo lay out, sono state create aree comuni capaci di fornire stimoli e nuovi servizi, come l'Officina della Kreatività, totalmente dedicata al tempo libero, dove vengono organizzati anche momenti di coinvolgimento e socializzazione che superano status e ruoli professionali. Con l'obiettivo di aprirci al confronto con altre espressioni culturali e stimolare la creatività dei singoli è stata offerta ad alcuni artisti emergenti l'opportunità di esporre le loro opere in questi spazi, realizzando installazioni artistiche nei corridoi, negli spazi comuni, fuori dalle sale riunioni, in modo che anche il lavoro di tutti i giorni sia "attraversato" da questa corrente creativa e dall'incontro con l'arte.